Tremulous: il miglior sparatutto open-source

Tremulous è un gioco open-source che unisce gli elementi di un FPS a quelli di un RTS. I giocatori possono scegliere tra due razze, alieni o umani. I giocatori di entrambe le squadre possono costruire strutture funzionali, durante il gioco, proprio come nei giochi RTS. Queste strutture possono avere svariate funzioni, la più importante delle quali è lo spawn. I costruttori devono assicurarsi che ci siano strutture di spawn, altrimenti gli altri giocatori non saranno in grado di rientrare nel gioco dopo una uccisione. Altre strutture provvederanno alla difesa della base (con vari gradi di efficienza), alla cura dei giocatori feriti, e molto altro ancora…

L’evoluzione di un giocatore dipende dalla razza in cui gioca. Come umani, i giocatori sono ricompensati da crediti per ogni alieno o struttura aliena uccisa. Questi crediti possono essere spesi per comprare nuove armi o protezioni. I giocatori alieni, invece, evolvono in modo differente. Uccidendo umani, si acquisiscono punti evoluzione che possono essere spesi per evolvere in nuove classi di alieni, più potenti e letali.

L’obiettivo del gioco e’ di eliminare la squadra avversaria. Questo obiettivo viene raggiunto non solo uccidendo tutti i nemici, ma anche distruggendo i loro punti di spawn, impedendo cosi agli avversari di rinascere.

Potete scaricare gratuitamente il gioco per Windows e Linux (presente anche nei repository) dal sito ufficiale.

Buon divertimento!

I siti più visitati del web

Le classifiche seguenti si basano sui dati forniti da Alexa.com

Più visitati nel mondo

  1. Yahoo! – www.yahoo.com
  2. Google – www.google.com
  3. YouTube – www.youtube.com
  4. Windows Live – www.live.com
  5. Microsoft Network (MSN) – www.msn.com
  6. Myspace – www.myspace.com
  7. Facebook – www.facebook.com
  8. Hi5 – www.hi5.com
  9. Wikipedia – www.wikipedia.org
  10. Orkut – www.orkut.com

Più visitati in Italia

  1. Google – www.google.it
  2. Windows Live – www.live.com
  3. YouTube – www.youtube.com
  4. Yahoo! – www.yahoo.com
  5. Ebay – www.ebay.it
  6. Google – www.google.com
  7. Libero.it – www.libero.it
  8. Alice – www.alice.it
  9. Wikipedia – www.wikipedia.org
  10. Myspace – www.myspace.com

Siti italiani più visitati

  1. Google – www.google.it
  2. Dada.net – www.dada.net
  3. Ebay – www.ebay.it
  4. Libero.it – www.libero.it
  5. Alice – www.alice.it
  6. Altervista.org – www.altervista.org
  7. ForumFree.net – www.forumfree.net
  8. Forumcommunity.net – www.forumcommunity.net
  9. La Repubblica – www.repubblica.it
  10. Il Corriere della Sera – www.corriere.it

Governo Battuto, il Senato nega la fiducia

da Ansa.it

ROMA – Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha presentato le dimissioni al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si è riservato di accettarle. Le consultazioni del Presidente della Repubblica avranno inizio oggi pomeriggio con i presidenti di Camera e Senato. Lo rende noto il Quirinale.

Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi con 156 sì, 161 no e un astenuto. Tre senatori (Pallaro, Pininfarina e Andreotti) non hanno partecipato alla votazione. I senatori presenti erano 319, 318 i votanti (Giuseppe Scalera, infatti si è astenuto). La maggioranza richiesta per questa votazione era di 160 voti. Dopo aver proclamato il risultato della votazione, il presidente del Senato Franco Marini ha convocato il l’Aula ‘a domicilio’.

I senatori di An Domenico Gramazio e Nino Strano aprono due bottiglie di champagne per festeggiare la caduta del Governo Prodi. Gramazio lancia il tappo della bottiglia sui banchi del Governo. Tutti i senatori del centrodestra battono le mani gridando. Quelli del centrosinistra, immobili, cercano di uscire dall’aula in silenzio. Alleanza nazionale sfila in corteo in via del Corso, capitanata da Gianni Alemanno, cantando l’inno nazionale.

VELTRONI, EVITARE ELEZIONI ANTICIPATE
“Ora occorre evitare elezioni anticipate che precipiterebbero il paese in una situazione di crisi drammatica”. Così Walter Veltroni, leader del Pd, dopo il voto del Senato che ha negato la fiducia al governo. La decisione di Prodi di portare in Parlamento la crisi aperta dall’Udeur, decisione sostenuta anche dal Pd, ha permesso al paese di “vedere chi è stato coerente con il voto degli elettori e chi, invece, lo ha disatteso”. Secondo Veltroni, le elezioni anticipate “non garantirebbero quella stabilità e quella innovazione di cui l’Italia ha bisogno. C’é una preoccupante situazione finanziaria e all’orizzonte gravi fattori di crisi internazionale”.

BERLUSCONI: ORA AL VOTO, VOGLIAMO GRANDE MAGGIORANZA
“Ora bisogna andare al voto. Diremo cosa intendiamo fare al governo nei primi cento giorni. Vogliamo avere una grande maggioranza a Camera e Senato capace di trasformare in legge i provvedimenti”. Così Silvio Berlusconi commenta la caduta del governo, escludendo ogni ipotesi di “manovre di palazzo”.

FINI, ORA SI VA DRITTI A VOTARE – “Ero convinto si dimettesse… ora si va dritti a votare”. Così Gianfranco Fini segue il voto al Senato dal maxischermo montato da An a Largo Goldoni e, mentre volano coriandoli, sventolano le bandiere bianco-azzurre di An e si alzano cori, Fini osserva: “Ho sentito le dichiarazioni di voto di tutta la sinistra, e sparavano a zero soprattutto su Veltroni e sul Pd”.

DILIBERTO, PRODI CADE PER MANO DEI CENTRISTI - “Siamo stati purtroppo buoni profeti. Il governo cade da destra per mano delle defezioni di Mastella e Dini, dietro pressione dei poteri forti. Ma non può sottacersi che una delle cause delle cadute del governo è stata la scelta del Pd, che aveva dichiarato conclusa fin d’ora l’esperienza della nostra alleanza”. Lo afferma Oliviero Diliberto, commentando il no del Senato alla fiducia al governo. “Ringraziamo Romano Prodi e ci dichiariamo indisponibili a qualunque soluzione che snaturi la nostra coalizione – aggiunge il segretario del Pdci – nessun governo istituzionale, tecnico, di larghe intese o di altra natura ma elezioni anticipate immediate”.

STORACE, ORA PREPARIAMO CAMPAGNA ELETTORALE
– “Dopo il meraviglioso voto del Senato, qualunque pasticcio di governo si fermerebbe a dodici ministri. Prepariamo le tipografie per la campagna elettorale”. Lo afferma il segretario de La Destra, Francesco Storace, dopo il voto del Senato che ha bocciato la fiducia al governo.